
Nella stupenda cornice del museo Diocesano di Jesi, il Circolo Culturale Jesino Massimo Ferretti è lieto di presentare al 7° edizione della rassegna Racconti di luce
Quattro appuntamenti nei venerdì 7 , 14 , 21 e 28 marzo con altrettanti fotografi per conoscere le loro storie e immagini.
Serate gratuite e aperte a tutti.
Giorgio Cutini




Venerdì 7 Marzo ore 21.15
Giorgio Cutini è nato a Perugia nel 1947. Chirurgo, specializzato nelle nuove tecnologie: chirurgia laparoscopica e robotica. Si è inoltre dedicato alla fotografia scientifica e alla realizzazione di filmati nell’ambito della sua attività chirurgica.
Fondamentale per la sua formazione fotografica e artistica è stato l’incontro con Ugo Mulas, momento in cui si è avvicinato al mondo delle arti figurative collaborando alla pubblicazione di numerose monografie, volumi, e cataloghi di autori contemporanei. Di questi contatti avvenuti nel periodo della sua formazione e che lo hanno portato in prima istanza a diventare un collezionista e conoscitore dell’arte e degli artisti contemporanei, sono rimaste tracce indelebili, contaminazioni, tutto un bagaglio di esperienze, ricordi, emozioni che è sfociato nella necessità di esprimersi in prima persona. Importante per la sua vicenda artistica è stata la frequentazione assidua nell’ambito dello storico gruppo di fotografi del Centro Studi Marche, di Mario Giacomelli, Gianni Berengo Gardin ed Enzo Carli. Dal confronto, dal dialogo, e dall’amicizia con questi personaggi sono state poste le basi e le premesse teoriche per il Manifesto “Passaggio di Frontiera“ (Gennaio 1995), che è stata una tappa decisiva per la ricerca svolta nell’ambito della fotografia. La ricerca fotografica di Cutini si inserisce pienamente, come dichiarato nel Manifesto, quale strumento privilegiato per soddisfare un bisogno di conoscenza interiore, libero di spaziare tra realtà, astrazione e concetto. La sua opera è caratterizzata dall’uso non convenzionale dello strumento fotografico, tendente a valenze concettuali, è espressione soggettiva di concetti universali, il suo pensiero è rivolto alla ricostruzione di memorie ed ombre grafiche di paesaggio.
In Italia e all’estero Cutini ha partecipato a numerose esposizioni, sia personali che collettive. Ha curato e pubblicato libri d’arte e cartelle di incisioni e fotografie con artisti e con poeti contemporanei quali Alessandro Catà, Eugenio De Signoribus, Francesco Scarabicchi, Bruno Cantarini, Franca Mancinelli, Umberto Piersanti, Giampiero Neri, Mario Santagostini, Stefano Troiani, Donato Loscalzo.
Interviene durante la serata Gilberto Marconi, docente di Letteratura cristiana antica all'Università degli studi del Molise.
Maggiori informazioni al sito: https://www.giorgiocutini.it/
Roberto Spinsanti
Venerdi 14 marzo ore 21.15




Sono un fotografo subacqueo amatoriale con oltre 20 anni di esperienza nelle acque più affascinanti del pianeta ma non dimentico il Mio mare, la Riviera del Conero.
Mi appassiono alla subacquea colpito dai documentari di Jacques Cousteau e cosi, incuriosito da quel mondo, prendo il mio primo brevetto per immersioni. In poco tempo mi accorgo che la semplice escursione non mi basta più, inizio cosi l’iter che mi porta a diventare istruttore subacqueo e nel frattempo inizio anche a scattare foto e viaggiare. Da quel momento la macchina fotografica diventa l’inseparabile compagna d’immersione. Nel corso degli anni ho partecipato a diversi concorsi con ottimi piazzamenti e collaborato alla parte fotografica di alcuni libri.
Con i miei scatti cerco di rappresentare al meglio momenti e colori intensi del mondo sommerso.
Vi aspetto e spero di incuriosirvi con i miei scatti.
Giuseppe Chiuchiù
Venerdì 21 marzo ore 21.15




Un lungo viaggio attraverso l'Italia
Il percorso di vita di Giuseppe Chiucchiù si sviluppa come un avvincente racconto narrativo, intessuto di esperienze e avventure che spaziano attraverso i panorami più vari del mondo. Nato a Latina e plasmato artisticamente in Germania, ha intrapreso il cammino della sua carriera fotografica con una passione che lo ha guidato attraverso contesti complessi e affascinanti.
La sua carriera da fotoreporter freelance ha avuto inizio nel 1988 con l’Agenzia Ansa, aprendo le porte a una serie di collaborazioni con prestigiosi gruppi editoriali come L’Espresso, Rizzoli, Rusconi e Mondadori fino al 2009. Il suo sguardo acuto e la sua abilità nell’immortalare momenti significativi gli hanno consentito di affermarsi come uno dei professionisti più talentuosi nel suo campo.
Tra le pietre miliari della sua carriera, emergono i reportage realizzati in Salvador nel 1989 durante la guerra del Fronte Farabundo Martì, la sua copertura della rivoluzione rumena del 1990 che portò alla caduta di Ceausescu, e il suo impegno nei confronti del fenomeno dei nazi-skin in Germania nel 1991. Nel 1992, Chiucchiù si è trovato nei teatri di guerra della Bosnia Erzegovina, documentando gli orrori di Mostar e Sarajevo, per poi seguire la campagna presidenziale di Bill Clinton negli Stati Uniti.
La sua carriera è stata contrassegnata da scoop esclusivi, come il servizio fotografico su Lucio Battisti dopo il suo ritiro dalle scene, che ha suscitato un notevole interesse mediatico. Nel 1993, il suo approfondito reportage sulle comunità di Ebrei ortodossi nello Stato di New York gli ha meritato il prestigioso premio “Nikon Photo International”.
Negli anni successivi, Chiucchiù ha continuato a esplorare il mondo attraverso il suo obiettivo, catturando la ribellione zapatista del Chiapas in Messico, gli sviluppi in Israele dopo l’attentato a Isaak Rabin, le miniere di carbone nella regione sud-occidentale della Cina, e il raduno straordinario del Kumb Mela in India, con milioni di Hindu riuniti sulle rive del Gange.
Il riconoscimento del “Premio Senigallia – Io Fotoreporter” nel 2018 è stata una tappa significativa nella sua carriera, sottolineando il valore e l’importanza del suo contributo all’arte della fotografia. Un altro momento chiave nella sua vita professionale è stato legato alla partecipazione alla Art.Fair Messe für moderne und aktuelle Kunst di Colonia in Germania nel 2016. Durante questo evento, Chiucchiù ha avuto l’opportunità di esporre e condividere la sua opera con un pubblico internazionale, consolidando ulteriormente la sua reputazione nel mondo della fotografia. Questo momento chiave ha rappresentato un’occasione preziosa per presentare il suo lavoro innovativo e coinvolgente a un vasto pubblico, sottolineando la sua presenza nel panorama artistico e fotografico. La Art.Fair Messe für moderne und aktuelle Kunst di Colonia del 2016 ha fornito a Chiucchiù uno spazio per mettere in mostra la sua prospettiva unica e il suo talento, contribuendo a consolidare la sua posizione di rilievo nella scena fotografica contemporanea.
La sua bibliografia è arricchita da due volumi fotografici importanti, “Marche terra sconosciuta” e “Le colline del sogno”, che offrono uno sguardo profondo e sensibile sui luoghi che ha attraversato.
La vita e il lavoro di Giuseppe Chiucchiù sono un racconto avvincente di impegno, passione e una continua ricerca della bellezza e della verità nel mondo che lo circonda.
Presenta la serata
Stefano Schiavoni direttore Museo Nori De’ Nobili di tre Castelli e museo MAM di Montecarotto
Maggiori informazioni su https://www.chiuchiu.it
Stefania Lasagni
Venerdì 28 marzo ore 21.15




Vive a Correggio, ma è cresciuta fotograficamente nel circolo Grandangolo Carpi in cui ha trovato un
ambiente accogliente e ricco di stimoli che l’ha spinta a coltivare l’amore per la fotografia, sia come
fotografa, con la partecipazione numerose mostre collettive e workshop, ma anche come coordinatrice di
progetti e laboratori.
Nella Fiaf (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche) ha incontrato un ambiente stimolante in cui impegnarsi. Nel 2017 è stata nominata Animatrice Culturale del Dipartimento Cultura e, in seguito ad un percorso di studio e affiancamento, Lettrice di Fotografia nel 2021.
Dal 2021 ha partecipato come lettrice di portfolio e giudice a numerose tappe di Portfolio Italia e altre manifestazioni nazionali.
Collabora alla redazione di FotoIT e Riflessioni, di cui è Redattrice e Caposervizio. Co-coordinatrice dei
Laboratori di Portfolio On Line, cura conferenze di approfondimento nell’ambito del progetto Serate Circoli e incontri di tutoraggio on line ed in presenza per i laboratori Di CULT.
Dal 2022 collabora alla Commissione Portfolio Italia.
Nel 2023 le è stato conferito il BFI (Benemerito della Fotografia Italiana). Collabora con scuole e associazioni attraverso la proposta e la realizzazione di opere per immagini, tra i quali l’istituto Enrico Medi di Senigallia nelle edizioni del progetto Uno Scatto dal Lettori, coadiuvando le docenti nella realizzazione delle conferenze, nella giuria del concorso e nell’allestimento della mostra presso la Rocca Roveresca.
Da luglio 2024 fa parte del Team direttivo del Dipartimento Cultura della FIAF.